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Il teatro è vita
Un tentativo di rieducazione al bello, per riconoscerlo e per difenderlo. Riappropriandoci della memoria facendone storia per viverla, senza paura di esporsi, nella realtà.
Prossimi Spettacoli
Di seguito puoi trovare il calendario e tutte le informazione sui nostri prossimi spettacoli
AULULARIA 4.0
Una commedia antica in abiti moderni.
Scritta da Felice Rossello e Lazzaro Calcagno e liberamente tratta da Aulularia di Plauto, è una rivisitazione contemporanea che porta la vicenda nel nostro presente, i personaggi parlano una lingua nuova, ma conservano gli stessi vizi di allora. Avidità, diffidenza e smania di possesso si intrecciano in un gioco ironico e feroce, dove ridere significa riconoscere anche le nostre debolezze.
NOTE DI REGIA
Quando ho scelto di mettere in scena questa rivisitazione di Aulularia, non ho pensato a un classico da riportare in vita, ma a un meccanismo teatrale sorprendentemente vivo. Plauto ci parla ancora, con una lingua che scava nelle ossessioni più intime: il possesso, la paura di perdere, il sospetto verso l’altro.
Il denaro, oggi come ieri, è simbolo di ciò che accumuliamo e difendiamo con gelosia: non solo ricchezze, ma anche status, affetti e illusioni.
Quello che mi auguro è che, uscendo dalla sala, ci resti dentro una domanda: quale “pentola d’oro” stiamo proteggendo con tanta fissazione, e quanto siamo disposti a perdere per difenderla?
Lazzaro Calcagno
e del torto.
Da subito, scrivendo il podcast “La giornata tipo di una neomamma…” ho pensato che fosse il materiale per uno spettacolo: la maternità è un argomento che ci riguarda tutti, come madri e padri, come figli, come parenti, amici. Seguendo il detto: “Per crescere un figlio, ci vuole un villaggio”, ho capito che oltre la voce narrante, ci voleva proprio un villaggio!
E così durante il laboratorio, creeremo quel “villaggio”: lavoreremo in improvvisazione, per ricreare il mondo in cui la nostra protagonista si muove. Avremo modo di esplorare il quotidiano, ma studiando la concretezza arriveremo anche al surreale: perché la realtà spesso va al di là di quello che tutti pensano essere “normale”, tutti noi pensiamo che la nostra vita a volte tracimi in un universo assurdo. Assurdo, e molto comico.
Ci sarà spazio per approfondire la tematica, il comico, la recitazione, il teatro di narrazione e soprattutto: creeremo un gruppo di lavoro affiatato e solidale.
Federico Perrotta
in
“Un abruzzese in Liguria”
One man show che racconta l’esperienza di vita dello stesso comico tra l’Abruzzo, sua regione natale, e la Liguria. Attraverso la sua interpretazione, Perrotta mette in luce le peculiarità artistiche e culturali di entrambe le regioni e affronta il tema dell’emigrazione, che ha portato personaggi famosi di Liguria e Abruzzo nel mondo.
DUE VOLTE PIU’ BRAVE- Le prime donne
(ovvero donne che per prime hanno costruito nuovi percorsi in un mondo al maschile.)
Di e con Cristina Sarti
Al pianoforte: Luisa Repola
Donne che attraverso la loro passione, talento, energia, genio hanno contribuito allo sviluppo culturale, umano, economico facendosi strada in una società dove
non c’era spazio per loro, donne che per prime hanno assunto un profilo riconosciuto nei ruoli che da sempre erano incrollabile prerogativa maschile.
Donne che spesso non hanno il loro ruolo riconosciuto nei libri di testo ma che hanno scritto nuove e fondamentali pagine di storia. In questo spettacolo una
carrellata di donne speciali vengono raccontate e valorizzate nella loro specificità di essere donna in ruoli che abbattono il limite mentale e fisico della differenza di genere. Sono le protagoniste di questo spettacolo monologo racconto teatrale di parole e musica, che si propone di coinvolgere il pubblico in un percorso
suggestivo di memorie e scoperte, che testimoniano certo le difficoltà di affermazione e riconoscimento, ma anche la bellezza e l’orgoglio, di queste vite
di successo, anche se non sempre o non subito riconosciuto. Si racconta Luisa Spagnoli grande imprenditrice del centro Italia, Alfonsina Strada (la prima donna
ciclista negli anni ’20 al Giro d’Italia), Angela e Luciana Giussani (ideatrici del personaggio fumettistico Diabolik), Marisa Bellisario, Maria Pellegrini
Amoretti( una delle prime donne laureate in giurisprudenza in Italia e prima giurista in Europa ) e Anna Magnani ( prima donna italiana a ricevere il premio
Oscar).
Si diverte a raccontare il suo rapporto col cinema e soprattutto con la musica, svelando il suo animo Rock Interagisce con il pubblico coinvolgendolo nel racconto delle sue storie improbabili, che prendono vita sul palco grazie alla sua mimica Racconta la sua vita e quella della gente comune che, a volte, diventa uno dei suoi trailer.
Tra una scena e l’altra prende in mano la chitarra , per giocare con le canzoni più famose degli ultimi anni e coinvolgere gli spettatori in rivisitazioni musicali , parodie e brani inediti.
Uno spettacolo genuino che da l’impressione di nascere al momento e di crescere col suo pubblico di bambini, giovani e nonni.
"Nasce un movimento culturale, una Quarta Parete che si fa patrimonio di tutti,
attraverso un sipario strappato."
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