Descrizione

Uomo Galileo, dialoghi con la coscienza (ovvero l’arte di vivere secondo scienza)
Sinossi
La notte prima dell’abiura, ancora ostaggio del Sant’uffizio, Galileo è “visitato” da
quattro personaggi-spiriti che hanno influenzato la sua vita, sia facendone parte, che
non. In un’altalena di emozioni Galileo rivive spezzoni della sua esistenza. Ha modo
di capire alcuni dei suoi sbagli, taluni davvero madornali, e ha modo di prendere
realmente coscienza di quella che è la sua situazione attuale: l’essere un recluso in
attesa di giudizio. Durante i dialoghi con i personaggi si confronta con le sue paure, le
sue angosce, ma anche le sue certezze, i suoi punti di forza. Galileo si concede una
sorta di psicanalitica-confessione fiume, durante la quale il suo essere profondamente
uomo, ancorché scienziato, esce prepotentemente fuori e ci racconta la sua parte più
cialtrona e guascona. Ma forse tutto questo è solo un espediente della sua coscienza
per proteggerlo e per allontanare, procrastinare il più possibile la decisione che deve
prendere di lì a poco.
Marco Guerrini.