Come reagireste se il vostro lui o la vostra lei vi proponessero di trasformare la relazione in una coppia aperta? Domanda difficile a cui rispondere con sincerita’…

I protagonisti di questa frizzante commedia, forse la piu’ riuscita di Dario Fo e Franca Rame, si trovano alle prese con un matrimonio in crisi e ovviamente hanno ricette molto diverse per cercare di superare le loro incomprensioni. Dialoghi serrati, colpi di scena, ipocrisie borghesi da smascherare, bugie da difendere strenuamente, sono solo alcuni degli ingredienti che caratterizzano questa commedia. Un testo  arrivato alle soglie dei quarant’anni (prima rappresentazione  1983), eppure ancora attualissimo nella sua tematica principale: la relazione di coppia e la parita’ tra donna e uomo. Infatti, ancora oggi, poco sembra essere cambiato. Si finge una parità, una normalità, ma le conquiste delle donne e il rapporto con l’altro sono sempre al limite. Infatti la “coppia aperta” è in realtà un’invenzione del marito della nostra protagonista, per giustificare le sue infedeltà di immaturo vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio). Ovviamente tutto va bene, o quasi, se di questa libertà ne fruisce il maschio, ma cosa succede quando anche la donna, superate le iniziali ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libertà trovandosi un altro: bello, intelligente, docente universitario, ricercatore nucleare, e per di piu’ innamorato di lei?

Per scoprirlo non vi resta altro che venire a teatro… con lui, lei o l’altro/a!