Descrizione

dinamiciteatri e RP Liguria
con il sostegno del Centro di Servizi al Volontariato Celivo
con il patrocinio della Regione Liguria

Tratto da una storia vera
di Valeria Banchero, Davide Buda, Luigi Marangoni
Con Luigi Marangoni
Organizzazione e collaborazione artistica Davide Buda

Il progetto
Il progetto Teatro in vista, presentato da RP Liguria e vincitore del “Bando per il sostegno dei progetti sociali” del Celivo di Genova, è originale e innovativo: prevede infatti una coproduzione tra una Associazione teatrale, dinamiciteatri, e un’ Associazione di volontariato RP Liguria. Lo scopo è la realizzazione e la promozione dello spettacolo ALONE, volto a sensibilizzare il pubblico, in particolare i giovani, sui temi riguardanti l’ipovisione e più in generale la reazione di una persona alla scoperta di avere una malattia degenerativa grave.
RP Liguria sosterrà a livello promozionale lo spettacolo, in particolare rendendo par-tecipi nei territori di varie Regioni italiane le Associazioni del luogo, che condividono le sue stesse finalità. Per il coinvolgimento dei giovani, è stata attivata una collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, che prevede la realizzazione di nuovi corsi e laboratori legati al progetto Teatro in vista, con crediti formativi ECM per gli studenti.

Lo spettacolo
Un attore racconta la storia di un uomo di 38 anni, che ha scoperto di essere affetto da Retinite Pigmentosa all’età di 17 anni. Racconta la sua prima reazione, il suo rapporto con questa patologia rara, che colpisce 1 persona su 4000. Racconta i suoi vent’anni da ‘ipovedente grave’, attraverso episodi di vita vissuta: talvolta dolorosi, ma alle volte anche divertenti.
All’inizio, l’impossibilità di intravvedere una qualunque via d’uscita. Poi un contatto sociale, l’uscita dalla solitudine, un cambio di prospettiva, la speranza di indipen¬denza, di un lavoro, la scoperta di impreviste opportunità: e la vita cambia e cresce attorno a nuovi equilibri.
Il lavoro “fatto bene” supera l’ossessione dell’handicap e agevola una consapevolez¬za più generale, capace di far riconoscere il valore di atti quotidiani e addirittura di trarne godimento.
Tratto da una storia vera, il copione si snoda con leggerezza tra problematiche pro¬fonde e quanto mai attuali nell’odierno dibattito politico-culturale, armonizzandole in un unico appassionante racconto.

Note di regia
Un tappeto bianco forma un cerchio. Il campo visivo della coscienza. Mentre Luca racconta la sua storia si evolve la sua relazione spaziale con quel cerchio, dall’esserne dentro fino ad uscirne e mescolarsi con il pubblico, acquisendo un tono recitativo sempre più collo¬quiale.
L’obiettivo principale dello spettacolo è creare conoscenza e arricchire il punto di vista degli spettatori. Attraverso l’esempio di questa storia, si sentirà ancora una volta nella propria pelle, quanto, per poter giudicare, sia fondamentale conoscere e quanta lotta quotidiana ci sia per essere “VIVI”.